giovedì 20 novembre 2014

Giocooperiamo - Tocca anche a noi

Nell'ambito del progetto della lega delle cooperative Giocooperiamo - Tocca anche a noi gli alunni delle seconde realizzeranno un cartone animato-spot per accompagnare l'attività della coltivazione di zafferano all'interno dell'orto sinergico della scuola. Alice della CooperativaPandora accompagnerà l'interclasse nel percorso di costruzione collettiva del soggetto.
Partendo da alcuni elementi che ci hanno colpito della storia dello zafferano e della leggenda legata al Risotto alla milanese inventiamo la nostra storia dello zafferano.
Confrontandoci con alcuni autorevoli e non esempi di animazione cinematografica proviamo,
attraverso il racconto per immagini a rappresentarla.

Di seguito i filmati che abbiamo visto in classe con Alice e le maestre:

Servizio della rivista Wired sull'animazione realizzata dal famoso regista Michel Gondry (uno dei preferiti di Alice) in cui spiega le tecniche che ha usato.



Il sig. Patrick Jenkins che spiega come si fa un'animazione.


Lo spot di Greenpeace della campagna Save the Artic.



The umbrella un'animazione di pittura ad olio su vetro sulle età della vita.


Western spaghetti di PES.



Alcuni esempi di animazioni con la sabbia.





Non abbiamo potuto vedere in classe una delle più belle animazioni: L'uomo che piantava alberi di Frédéric Back , consigliamo a tutti la visione!


giovedì 6 novembre 2014

Zafferno Cesarino: Il raccolto!





Purtroppo il clima quest'anno non ci ha aiutato!
Ha piovuto fortissimo proprio durante il periodo di fioritura nel nostro zafferano!
Ha piovuto così tanto che è uscito il fiume che passa sotto le strade del nostro quartiere, il Seveso è esondato causando diversi disastri in case e strade.
Una mattina hanno persino dovuto tenere tutte le scuole della zona 9 chiuse!

Forse i nostri fiori hanno preso troppa pioggia, il nostro zafferano quest'anno non sarà di una qualità super, ma il raccolto è profumatissimo e riesce a riempire una intera provetta!

giovedì 30 ottobre 2014

Incontro nell'orto. Messa a dimora dei bulbi. Sfioratura.

Gli alunni delle classi seconde A, B, C, D, E scendono letteralmente in campo!
Nonno Carlo ci ha fatto trovare  alcune prose dell'orto della scuola già un po' lavorato, ma non del tutto, quindi abbiamo finito il lavoro e tolto le erbacce. Dario dice che la maggior parte del tempo il contadino si occupa di estirpare le erbacce! Una volta pulita e girata la terra si procede a fare un solco con la zappa, che diventa presto il letto per i nostri bulbi! Ricoperti i bulbi con la terra, per tenere lontane piante indesiderate seminiamo del trifoglio, che aiuterà anche, essendo una leguminosa, a fissare l'azoto nel terreno.
Il Signore e la Signora Zafferano ci spiegano che questa operazione si chiama consociazione, è un modo di coltivare facendo si che le piante si aiutino tra di loro, in uno spirito cooperativo.
Questa idea ci piace molto!
Mentre a gruppetti ogni bambino mette a dimora i suoi bulbi gli atri gruppetti di bambini seguono la spiegazione della sfioratura, il momento in cui si stacca lo zafferano dall'interno del suo fiore.
É un'operazione delicatissima da seguire con attenzione: ci sono questi tre filini rossi, chiamati stimmi che bisogna sfilare dal centro del fiore! Quando il nostro Zafferano fiorirà dovremo saperlo fare!
Questo fiore ci stupisce ancora i suoi non sono petali ma bensì TEPALI, questo è il loto nome scientifico ci spiega Silvia.
Tra le cose che sono piaciute di più ai bambini eccone alcune:

mi è piaciuto trovare i lombrichi nella terra”
mi è piaciuto quando abbiamo messo i bulbi nella terra”

mi è piaciuto quando abbiamo tolto lo zafferano dal fiore”


Da alcuni quaderni di 2E:






martedì 21 ottobre 2014

Lo zafferano cesarino.

Una bella notizia: Zafferanami ha accettato di accompagnarci nel cominciare una nuova avventura...
Coltiviamo lo zafferano a scuola!

Ecco che in queste ultime giornate soleggiate e ventose di ottobre gli alunni delle classi seconde hanno incontrato Dario, Silvia, Valeria di Zafferanami e Nonno Carlo.

giovedì 16 ottobre 2014

Sapessi com'è strano coltivare lo Zafferano a Milano...


Quest'anno lo zafferano in copertina! Le classi seconde incuriositi dall'antica leggenda sulla nascita della ricetta del risotto alla milanese hanno deciso di conoscere più da vicino questa magica e preziosa spezia: lo Zafferano.

Lo za’hafaran, come lo chiamano gli arabi , è originario dell’Asia Minore. Plinio scrive che i Fenici lo usavano non per usi culinari ma esclusivamente per tingere stoffe; le tuniche dello splendido colore giallo vivo piacevano molto alle eleganti signore d’allora, e i Fenici trasportavano le stoffe dal porto di Tiro in tutto il Mediterraneo.
Furono poi gli arabi, guerrieri espansionisti, che fecero conoscere lo zafferano quasi ovunque; dalla Spagna, dove è indispensabile nella paella, all’Indonesia, basilare nel curry.
Anche Ovidio ne parla nelle Metamorfosi.

La leggenda legata alla nostra città, che narra della scoperta occasionale della ricetta del risotto è ambientata ai tempi della fabbrica del Duomo, dove un pittore delle vetrate in pausa pranzo mescolò per errore la tinta che doveva usare per dipingere al pentolino dove stava cuocendo del riso.

É bello pensare che si può imparare dagli errori!

Sapessi com'è strano coltivare lo Zafferano a Milano...


Guardandoci intorno, che bella scoperta: Zafferanami. Un'azienda agricola di Varedo produce Zafferano in modo organico a pochi chilometri dalla nostra scuola, magari ci possono insegnare qualcosa!


venerdì 26 settembre 2014

Punto raccolta OLII Esausti resso la scuola di via Cesari!




Ciao a tutti! Vi scriviamo per raccontarvi un'iniziativa delle classi terze - quarte dell'anno  2011-2012, grazie alla quale la nostra scuola ha attivato un punto di raccolta di olii esausti domestici!

Grazie al fantastico Nonno Carlo, un volontario che ci aiuta a coltivare l'orto  e che  si occupa di stoccare questi olii, la scuola da quasi due anni contribuisce a ridurre l'inquinamento delle acque.

ECOFILASTROCCA è lo spot realizzato da noi per presentare e pubblicizzare l'iniziativa .





giovedì 18 settembre 2014

IL NOSTRO ORTO SINERGICO


L' Orto Sinergico è un metodo elaborato dall' agricoltrice spagnola Emilia Hazelip, riconducibile agli ideali della  Permacultura, cultura che sostiene la coltura permanente ed eterna, 
in quanto auto-rigenerativa e quindi inesauribile.
L’agricoltura tradizionale utilizza perlopiù metodi di coltivazione che tendono a isolare le piante artificialmente e a disporle in filari che sfruttano lo spazio al massimo, coltivando intensivamente un’unica coltura; si scava e si modifica il terreno, si utilizzano fertilizzanti sulle piante per incrementare la crescita, diserbanti sulle piante indesiderate, pesticidi contro insetti e parassiti ritenuti potenzialmente dannosi.
Le piante crescendo e vivendo nel suolo creano spontaneamente un suolo più fertile grazie a residui organici ed attività chimica, inoltre la terra, oltre che dalle piante, e' resa fertile anche da vari microrganismi, batteri, lombrichi, funghi.

Sembra ieri, quando solo ne si parlava:

                                          


Tutti gli alunni della scuola con le loro famiglie, gli insegnanti con il preziosissimo aiuto di Nonno Carlo lavorato con lena tutto l'anno scorso!
Accompagnati nel progetto anche dall'associazione Metaeducazione.
Le classi quinte ne hanno fatto anche uno spot promozionale:


Ed ora il nostro orto è così...